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19/12/1928
- Santo Stefano in Aspromonte (RC )
01/10/2026
- GENOVA (GE )
19/12/1928
- Santo Stefano in Aspromonte (RC )
01/10/2026
- GENOVA (GE )
Non è stata ancora inserita alcuna necrologia per questo libro di ricordi.
Celebrazione del Santo Rosario
Data e Ora: 02/10/2026 ore 18:00
GENOVA (GE )
Luogo: CAMERE ARDENTI OSPEDALE GALLIERA
Indirizzo: MURA DELLE CAPPUCCINE
Celebrazione del Funerale
Data e Ora: 03/10/2026 ore 8:30
GENOVA (GE )
Luogo: SACRO CUORE E S. GIACOMO DI CARIGNANO
Indirizzo: VIA RUFFINI,
Se desideri contribuire a questo libro dei ricordi con foto in tuo possesso, ti preghiamo di contattarci utilizzando la nostra pagina Contatti
I familiari ringraziano anticipatamente tutti coloro che parteciperanno alla cerimonia funebre
e tutti coloro che scriveranno con affetto un Pensiero di Ricordo.

Montalto di Castro (VT), 01/10/2026 12:40
01/10/2026 ore 12:40
Ho conosciuto Francesco come inquilina del piano di sotto della sua casa di Montalto e, con il tempo, mi sono molto affezionata a lui. Francesco aveva 98 anni, ma io non lo ricorderò per la sua età. Lo ricorderò per la sua cultura, la sua intelligenza, la sua ironia, la sua curiosità, la sua arguzia e per quella grande educazione e gentilezza con cui si rapportava agli altri. Era un uomo serio, rispettoso e molto generoso. Amava profondamente la sua famiglia e si era prodigato per i suoi fratelli, aiutandoli anche negli studi. La sua generosità era concreta e discreta, parte naturale del suo modo di essere. Aveva viaggiato molto per lavoro, conosciuto luoghi e persone, vissuto una vita intensa, ma credo che il suo cuore fosse rimasto a Montalto. Quella casa l’aveva acquistata insieme alla moglie. Era la sua prima casa, il luogo dei ricordi, delle vacanze trascorse insieme, della famiglia riunita. Con il tempo era diventata molto più di una casa: era un pezzo del suo cuore. Per tornarci percorreva 400 chilometri, prima con sua moglie e poi, quando potevano, accompagnato dai figli. Ogni volta che arrivava sembrava ritrovare qualcosa di sé. Riprendeva le sue piccole abitudini, quelle che lo facevano sentire davvero a casa: il quotidiano del mattino, la solita pizzetta al Sale e Pepe, il pranzo sul lago a Capodimonte. Piccole cose che raccontavano il suo profondo legame con questo luogo e con la vita che aveva scelto di costruire qui. Purtroppo nell’ultimo anno non ho più avuto modo di vederlo. Le sue condizioni di salute non gli hanno permesso di tornare e io non ho avuto la possibilità di andarlo a trovare. Per questo oggi voglio ricordarlo come l’ho conosciuto: con i suoi libri, le sue abitudini, le sue conversazioni brillanti, gli occhi vispi , le battute ironiche e quei modi sempre gentili e rispettosi. Mi sono affezionata molto a Francesco e oggi mi rendo conto di quanto fosse diventato familiare e prezioso averlo accanto. Il palazzo non sarà più lo stesso senza di lui. Mancherà quella figura discreta, garbata e rassicurante che faceva parte della nostra quotidianità quasi senza che ce ne accorgessimo. E forse è proprio questo che mi piace pensare di lui: dopo aver girato tanto mondo, il suo posto del cuore era sempre lì, a Montalto, nella casa che aveva condiviso con sua moglie e che custodiva tanti ricordi della sua vita. Sono stata soltanto la sua vicina di casa, ma sono grata di averlo conosciuto, di essermi affezionata a lui e di aver condiviso dei bei momenti in sua compagnia. Buon viaggio, Francesco. Mi mancherai moltissimo.
Scritto da: Sabrina Albanesi
genova, 01/10/2026 12:15
01/10/2026 ore 12:15
Un abbraccio forte in un momento difficile e doloroso, ben sapendo il legame affettivo. Sentite condoglianze
Scritto da: Marco Ferraris
Genova , 01/10/2026 11:12
01/10/2026 ore 11:12
Ciao papà, ci hai lasciato serenamente e ora immagino tu sia assieme a mamma in cielo, sei stato un grande papà...mi mancherai tantissimo 💕💕💕
Scritto da: Maurizio