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Celebrazione del Funerale
Data e Ora: 01/09/2026 ore 14:30
Rastignano (BO )
Luogo: Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Girolamo
Indirizzo: Via Andrea Costa 65
Se desideri contribuire a questo libro dei ricordi con foto in tuo possesso, ti preghiamo di contattarci utilizzando la nostra pagina Contatti
I familiari ringraziano anticipatamente tutti coloro che parteciperanno alla cerimonia funebre
e tutti coloro che scriveranno con affetto un Pensiero di Ricordo.

Pianoro, 01/09/2026 07:49
01/09/2026 ore 07:49
Ciao Sergio, io non ti conoscevo, ma ho avuto la fortuna di incontrare sul mio cammino la tua splendida moglie! Io non sono brava come lei con le parole, ma posso solo pensare e dire che dietro ad una grande donna come Alessia sicuramente c'era un grande uomo, buono generoso e attivo come lei. La vita è spesso crudele, e credo che con Alessia stia proprio esagerando...tu continua a proteggerla e a darle la forza per continuare ad essere la persona meravigliosa che è . Un abbraccio
Scritto da: Stefania Montalbani
Pianoro, 31/08/2026 17:29
31/08/2026 ore 17:29
Ciao Sergio ... siamo ancora tutti senza parole ... mancherai, tanto ... Ciao Torakiki ... fai buon viaggio ...
Scritto da: Fratelli Zucchini e Valeria
Bologna , 31/08/2026 15:17
31/08/2026 ore 15:17
Ciao Sergio Appena ti ho visto ho capito che Alessia sarebbe stata in buone mani e ancor di più Mattia. Il tuo sguardo sicuro, sveglio, carismatico, ma anche trasparente come quello di un bambino e buono, immediatamente diceva chi eri. Lasci un vuoto enorme nelle vite di chi ti ha conosciuto. Proteggili da lassù. Un abbraccio fortissimo a tutta la famiglia, Lidia Centineo con Angelo, Francesco, Fabio Ruggieri, Maria Antonietta Bertesina
Scritto da: Lidia Centineo
Loiano , 31/08/2026 12:44
31/08/2026 ore 12:44
Ciao Sergio, tu non ci hai lasciato... ci stai solo guardando da un'altra prospettiva. Fai buon viaggio. Per sempre Vero Amico nostro.
Scritto da: Luciano, Monica, Beatrice Ravaglia.
Rastignano 30/08/2026, 30/08/2026 20:13
30/08/2026 ore 20:13
Vaioli….Chiarello… e’ così che negli ultimi anni ci chiamavamo…ancora non riesco a salutarti…e non so quando e se ci riuscirò mai a farlo…mi risuonano ancora in testa le tue ultime parole che adesso sanno di una triste profezia…e quella promessa che mi avevi fatto fare l ultima volta che ci eravamo sentiti e che come al tuo solito non hai avuto pazienza di aspettare….in questi ultimi 10 anni le nostre strade si erano separate ,avevano preso direzioni diverse, ma quel filo invisibile che ci univa…quel legame speciale non si era mai spezzato… Mi mancherai stupido testone…e sappi che te ne ho perdonate tante…tantissime …ma questa farò molta fatica a perdonartela!! Cerca di volerti un po’ più bene lì dove sei…salutami il “ calabrese” dalla pelle dura come lo chiamavi tu…e stai vicino alla tua famiglia che ha ancora tanto bisogno di te!! Un abbraccio Il Pitbull!!
Scritto da: Silvia
Marzabotto, 30/08/2026 14:09
30/08/2026 ore 14:09
Una poesia per Sergio Vaioli Ho scelto La luce che resta perché la poesia parla di una presenza che, nonostante la morte, continua a vivere nei gesti compiuti, nelle persone aiutate, nei sentieri aperti e nei ricordi condivisi. La luce diventa il simbolo di ciò che Sergio Vaioli ha lasciato agli altri: qualcosa che il buio della perdita non riuscirà a spegnere. La Luce che resta Ogni volta che qualcuno muore sul lavoro, mi si cuoce una grattugiata di polvere sulla lingua, la gola mi si affoga e le parole cercano un varco. Questa volta la morte ha scoperto le costole e dalle ferite sono usciti uccelli bruciati. Poco prima l’alba masticava una nuvola, senza sospettare la fine del giorno. Poi il sole ha piegato la luce sull’erba e un giardino è rimasto orfano del rumore delle mani. Quelle mani conoscevano il linguaggio della terra, sapevano raddrizzare una strada liberare un sentiero. Al Monte delle Formiche avevano lasciato passi nel bosco, perché anche la fatica potesse diventare speranza. Ora il sentiero continua tra gli alberi, ma trattiene un’ombra che nessun vento riesce a portare via. Nella festa dei bambini resta un cielo di coriandoli, nella piazza degli amici una sedia custodisce il vuoto. Era uno di quegli uomini che trasformano il tempo, accendendo la luce per gli altri senza domandare nulla in cambio. A chi gli era accanto rimane una casa piena di assenze, dove ogni stanza conserva il rumore di giorni condivisi. Dicono che si muoia due volte: quando il respiro lascia il corpo, e quando l’ultima voce smette di pronunciare il nostro nome. Ma chi ha seminato lungo le strade degli altri non scompare davvero: resta nelle radici, nei passi nella luce che qualcuno accenderà domani. Yuleisy Cruz Lezcano
Scritto da: Yuleisy Cruz Lezcano
Bologna, 30/08/2026 11:48
30/08/2026 ore 11:48
Ho conosciuto Sergio alla scuola media dei Salesiani molti anni fa. Ero la sua insegnante di italiano. Purtroppo non capimmo, sbagliando, che Sergio attraversava una crisi adolescenziale. Ho visto che aveva superato il momento difficile ed era diventato uno stimato imprenditore, amato da tutta la comunità Mi rattrista la sua prematura scomparsa e prego il Signore perché lo accolga tra le sue braccia e dia ai genitori e alla moglie la forza di superare questo momento di grande dolore Marilena Lelli
Scritto da: Marilena Lelli
Brento, 29/08/2026 23:34
29/08/2026 ore 23:34
Sergio, Sergione, Vaioli, Vaiolone…e quanti altri ancora… È difficile trovare le parole per salutare una persona che, nonostante tutto, ho continuato a portare nel cuore. Eri testardo, spesso impossibile da convincere. Avevi bisogno di parlare di te, non importava se fosse per qualcosa di bello o per qualcosa di meno bello: l’importante era che si parlasse di te. E forse, proprio per questo, eri una di quelle persone che non si dimenticano facilmente. Avevi un cuore grande per tutto ciò in cui credevi. La nostra storia appartiene al passato, ma l’affetto non sempre segue le stesse strade. Io, in qualche modo, ti ho voluto bene anche dopo che le nostre vite hanno preso direzioni diverse. Oggi rimangono i ricordi, le cose belle, quelle difficili, le parole dette e quelle rimaste dentro. Rimane soprattutto la consapevolezza che sei stato una parte importante della mia vita. Ti saluto con le lacrime agli occhi e con quel bene che, nonostante tutto, non ha mai smesso davvero di esserci. Almeno ora prova a prenditi cura di te, da lassù, e fai poco casino insieme a Gió e Manu che vi sento già fare gli asini… Fai buon viaggio e poi… poi riposa se puoi… 🤍
Scritto da: Sara Marzolari
Pianoro, 29/08/2026 22:26
29/08/2026 ore 22:26
Ciao Sergio, gigante buono dal sorriso dolce. Quel sorriso, capace di trasmettere calore e serenità, sarà difficile da dimenticare e resterà per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerti. In questo momento di immenso dolore, abbraccio con tutto il cuore la tua famiglia. mamma, stringendomi a loro nel ricordo di una persona speciale che mancherà profondamente.
Scritto da: Barbara Stecchetti
Rastignano , 29/08/2026 21:41
29/08/2026 ore 21:41
Caro Sergio, ci siamo conosciuti nei banchi di scuola, sei sempre stato buono e altruista, mi resterà nel cuore la tua gentilezza silenziosa, il tuo sorriso che rassicurava, un tuo gesto che arrivava sempre al momento giusto. Chi ti ha conosciuto porterà con sé la tua luce discreta e gioiosa. Un pensiero anche per i genitori, Alfonsina e Mario, vi mando un grande abbraccio che scaldi e provi a lenire questo dolore. La bontà di Sergio continuerà a vivere nei ricordi, nei gesti, nelle persone che lui ha toccato con la sua presenza semplice e preziosa.
Scritto da: Marco Colombari e famiglia